venerdì 28 gennaio 2011

CHE BARBA, E' MORTO DOSTOEVSKIJ !!!

Colgo l'occasione dell'anniversario della morte di Dostoevskij (28 gennaio 1881), per affrontare scientificamente un luogo comune che lo riguarda. A tutti noi, almeno una volta nella vita, è capitato di sentire a proposito di questo grande romanziere russo: “Ah! Dostoevskij, che barba!”, non, però con il tono dell'adulazione tipica di un tricofanatico, bensì in questo senso: ”Quando leggo Dostoevskij, mi viene una barba lunga così”, magari concludendo l'esclamazione si accompagna il tutto con un gesto delle mani, che, dipartendosi dal mento, discendono verso l'ombelico e più giù, allusive, separandosi ed arrotondandosi. La prima cosa che ci sentiamo di far notare, è che la barba biforcuta era tipica di Tolstoj, ma forse per il grande pubblico, i barboni sono tutti uguali, o forse sono i romanzieri russi ad esserlo. O i romanzieri russi col barbone. Comunque... La replica corretta, a mio avviso, a tale affermazione, sarebbe la domanda: “Ma esattamente, quanto lunga?”. E' ciò che grazie alla mia decisiva ricerca sarà ora rivelato al grande pubblico. Considerata la lunghezza dell'opera di Dostoevskij in pagine, il ritmo di crescita del pelo facciale e la velocità del lettore medio, ho così compilato questa tabella precisissima. Già che c'ero, però, volendo esagerare, ho posto a confronto Dostoevskij e Tolstoj, due che spesso sono stati contrapposti per questioni letterarie più futili e che è giusto che se la vedano anche in questo cruciale settore.

                                                                                                                        DOSTOEVSKIJ                             TOLSTOJ
Lunghezza barba (1)                                         10,8 cm                                     14,2 cm
Lunghezza massima romanzo(2)                800/0,26                                 1638/0,54
Lunghezza media romanzo                           471/0,15                                  522/0,17
Lunghezza totale romanzi                             5658/1,88                            4180/1,39
Lunghezza massima racconto                     122/0,04                                 160/0,05
Lunghezza media racconto                           51/0,01                                   25/0,008
Lunghezza totale racconti                             1027/0,34                              1750/0,58
Lunghezza totale opera (3)                           6685/2,22                            5930/1,97
Media totale                                                        196/0,06                                76/0,02

(1) Abbiamo aggiunto anche questa voce di spareggio, non si sa mai. Per calcolare la lunghezza della barba dei due romanzieri, basandoci sul repertorio fotografico a disposizione, abbiamo ottenuto una media delle varie lunghezze alle varie età, sfruttando la tecnologia di un potente scanner foto-biometrico che ha rilevato tali dati partendo dal labbro inferiore per giungere al punto estremo della peluria. Non sono state prese in considerazione fotografie oscenamente glabre.
(2) Si intende, per esempio, in queso caso: 800 pagine, leggendo le quali la vostra barba crescerà di 0,26 mm.
(3) Si sono prese in considerazione solo le categorie “Romanzo” e “Racconto”, per creare equilibrio, in quanto Dostoevskij non scrisse per il teatro o per insegnare l'Abc ai contadini, e Tolstoj non scrisse il Diario di uno scrittore. (Per leggere il quale, per la cronaca, vi crescerebbe la barba di 0,46 mm.)

Possiamo quindi concludere, con il risultato finale di Tolstoj 5, Dostoevskij 4, che:
a) Tolstoj fa venire una barba lunga così, più di Dostoevskij;
b) Che quando andremo a dire: “Ho letto i fratelli Karamazov/Guerra e pace e m'è venuta una barba lunga così”, alla domanda: “Ma quanto lunga?” potremo rispondere con certezza: “0,26/0,54 mm.”
c) Che molto probabilmente, volendo prendere in esame il romanzo di Dostoevskij “Il giocatore”, esiste la fondata ipotesi che cresca più barba al lettore di quanto non sia cresciuta all'autore durante tutta la stesura del medesimo.
d) Che leggendo questo articolo, la vostra barba nel frattempo è cresciuta di circa 0,00072 mm.


Avvertenza: Lavoro eseguito da esperti del settore: non provate a replicarlo a casa vostra!

8 commenti:

  1. Fantastico post!!!
    Ora, metro alla mano, ti diremo se i tuoi calcoli sono esatti!!!

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  2. Grazie!
    Mi raccomando, la prova sul campo è fondamentale per avallare la teoria, fatemi sapere, ci conto, ciao.

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  3. Non ho la barba (sebbene l'appartenenza al gentil sesso non la escluda a priori in alcuni casi) quindi non saprei come supportare la tua ipotesi, però però però Tolstoij è più "barboso" di Dostoevskij?? Ne sei proprio sicuro? mi trafigge il cuore questa cosa, sappilo! B.

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  4. Me ne rendo conto, è difficile da mandare giù, ma d'altra parte i risultati scientifici non si possono discutere.
    Andava forse aggiunto il particolare, non irrilevante, che Dostoevskij scriveva a cottimo e Tolstoj no. Anche se questo, poi, non ha nulla a che vedere con la crescita della barba del lettore.
    Detto questo, mi chiedo come mai i barbieri non tengano D. e T. sui tavolini, invece di quegli osceni giornaletti!
    Ciao!
    ps:poi, personalmente, Il Giocatore ed alcune parti dei Karamazov, hanno generato sul mio volto pizzetti e basette da un giorno all'altro, disturbo che nessun'opera di Tolstoj mi abbia mai provocato.

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  5. a parte che il post è fantastico. a parte che i due vecchi sono i miei scrittori preferiti (2-0, palla al centro). ma io mi chiedo: il fatto che abbia studiato letteratura russa all'università, e dunque abbia dovuto leggere TUTTE dico TUTTE le opere di questi due buontemponi, secondo i tuoi calcoli avrebbe causato una crescita smisurata della mia peluria facciale anche se sono una gentile signorina???

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  6. Grazie. Che tu abbia letto tutte le opere di T. e D. desta in me ammirazione e paura. A parte che sono anche tra i miei autori preferiti, ed aggiungerei Soltsenicyn, tra i russi (che in fatto di barba non era da meno). Ammetto che l'esperimento è stato condotto senza prendere in considerazione un cospicuo campione dell'altrui sesso, senza poter disporre di dati ambientali genitico etnografici e quindi come tutti i risultati Scientifici, è più che altro statistica: a te zero barba a me un metro e mezzo, Scienza dice barba 75 cm. Ho conosciuto una signora russa che si è laureata nel tuo stesso campo nell'università dell'allora Stalingrado che mi fa da guida nelle mie letture russe (e che odia Soltsenicyn) e perché lo stavo dicendo? Ah, sì, perché lei in effetti, ha veramente una barba lunga così.
    PS: scusa la graforrea, me la sono permessa perché so che non ti causerà trico-incovenienti.

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  7. ahaha giusto, Sol'zenicyn l'avevo dimenticato! ma, anche in questo caso, non mi sono fatta mancare nulla (o quasi). comunque si sopravvive e io ne sono la testimonianza... probabilmente la mia fortunata eccezione tricologica conferma, come si suol dire, la regola. e aggiungerei anche: meno male.

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