sabato 12 febbraio 2011

TRETE-A-TRETE 1/4

Per celebrare in letizia l'imminente San Valentino, va ora in onda la prima di quattro puntate di un racconto sentimentale, basato su di una storia assolutamente vera. Naturalmente -per motivi di copyright, di privacy e di tutela dei minori- i dialoghi, lo scenario, i fatti, i personaggi, le coloriture e le scelte di abbigliamento e arredamento (che per lo più non verranno riportate) sono di pura fantasia.
Una legendina per il lettore: quando la frase si completa fra i simboli grafici **, le parole in essa contenute sono frutto del pensiero del personaggio, e non della sua lingua. Non sono perciò parole che gli altri personaggi presenti sulla “scena”, possano percepire, attraverso i consueti canali uditivi, laddove essi abbiano ricevuto conveniente manutenzione -ed escludendo, in quanto ritenuta poco plausibile, l'ipotesi telepatica- come farebbero nel caso di quelle aperte e chiuse da “”.
Vi ringraziamo per averci ancora una volta scelti.

Beowulf alla guida della propria sportiva automobile bruciava letteralmente quella distanza che – ancora per poco - lo separava dall'ormai inatteso ma sempre auspicato paradiso personale: *Sapevo! Sapevo che prima o poi Strega della Palude sarebbe caduta nella mia tela trama fitt’ordito d’eroica passione virilismo regalini e gentilezze*.
Strega della Palude apparecchiava - per lo meno mentalmente - *Spero che suoni presto il campanello.* 
Quando.lo.amore.viene.il.campanello.suonerà.
Quando lo bacerò suoneranno le campane. La marcia nuziale. Per il primo figlio, champagne. Alla morte di lui, lenti rintocchi. Meglio, a quell’età non potrò certo sopportare ritmi serrati sulla salita per il cimitero.*

Beowulf:
“Signor cantiniere, una bottiglia di vino di quello buono, pigiato da Dioniso in persona, o in divinità, che dire, per Dio, e che faccia ridere”
Bianco o rosso ?”

già.bianco o rosso.come se la mia vita non fosse stata già tutto un bianco o rosso . credevo d’aver detto tutto e invece. bianco o rosso.
Fossero tutti qui i problemi del mondo.
Cantiniere,ti chiedo un vino per ridere e tu con la mannaia mi colpisci alle spalle. Bianco o rosso...

“Rosso,grazie” *Pensava che non ne capissi niente, lo stolto.*

Strega della palude:
*Spero che non mi porti vino... Fiori, dal mio amato! E poi: via! Il bouquet alla mia testimone, che sarà la mia migliore amica, che sposerà un cugino di mio marito. Tanto intelligente ma così bruttino. Baci al bambino. Poi l’accompagnerò. Crisantemi.*

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