domenica 13 marzo 2011

LA CITAZIONE APPENA CòLTA - PHILIP K. DICK

(1978)

Nei miei scritti mi sono così tanto occupato dei falsi, da giungere a formulare il concetto di falso falso. Per esempio, a Disneyland ci sono falsi uccelli, mossi da motori elettrici, che gracchiano e strillano quando si passa loro davanti. Poniamo di intrufolarci di notte nel parco e di sostituire gli uccelli falsi con volatili veri. Immaginate l'orrore provato dagli addetti di Disneyland nello scoprire questa crudele burla. Uccelli veri! E magari, un giorno, anche gli ippopotami e i leoni. Sgomento. Il parco che, per l'abile mano di oscure forze, da irreale diviene reale. Provate ad immaginare, ad esempio, se il plastico del Matterhorn si trasformasse in un'autentica montagna coperta di neve. Che cosa succederebbe se quel luogo, per un miracolo della potenza e della saggezza di Dio, fosse trasformato in un attimo, in un batter d'occhio, in qualcosa di incorruttibile? Si troverebbero costretti a chiuderlo.

da: Come costruire un universo che non cada a pezzi dopo due giorni
trad.: Gianni Pannofino

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