lunedì 25 aprile 2011

NON DI BUSSARE

Finché l'uscio non sarà aperto
o sfondato
ed il suo celato potere
potrà apparirmi
o il suo vuoto svelarmisi;

Finché non vedrò
le mura cadere
ed alzarsi la polvere.
Finché non saprò
che tutt'attorno è crollato;

Finchè non accarezzerò
altro colore che non sia
quello della rovina;

Finché la torre sfocata
in cui vivo,
innalzata dal fantasma
d'un pensiero distorto,
non finirà stesa
sulla terra di menzogna che la sostiene,
io non smetterò di bussare.

Neppure quando il sole
sorgendo solleverà
l'odore metallico del sangue
dalle mani
scostandomi dalla notte,
smetterò di bussare.

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