domenica 1 gennaio 2012

E' UN PECCATO NON PIANGERE I MORTI (?/!)


Vorrei risalire talvolta travolto e senza fiato nell’ascesa vortice propostami come geniale soluzione finale perché pregare non mi vieneeeee non ho Dio che tenga è lui, il Signore, che t’ha creato, mio suicidio ?
Occludere lo stelo ed interrompere bruscamente l’erogazione per poi appassire lentamenteeee è contraddizione che no non mi posso permettere foss’anche (ed io lo sapessi) viglia di sangueee e sangue finale.
Fatto sta che sento davvero dentro quella molla, quella voglia (un augurio?) sì diciamocelo, voglia d’ammazzare, per odorare acreee il profumo del peccato ch’è senza perdono il colpo inutilee improvviso ... insensato ... non si scusa.
Per sua natura è senza scuse : se no dov’è la gratuità del mio crudelee gesto ?
E’un peccato non piangere i morti ?
E così non disdegno il suicidio, come comica determinata soluzione, il grottesco finale, sequenze nelle quali ci si porge goffi armi al capo al cuore poi si spara, si spara e si muore o si spara e s’attende o si spara e basta senza temere il nulla l’iperpaventato vuoto del poi - non si può temere nienteee - impavidi di fronte alle toghe del giudizio ultraterreno, eretti, nobili, stagliati su di un orizzonte di luce eterna, bellissimi e con la testa sfracellata.
Ho così un sacco di tela colmo di sane e genuine cattive intenzioni al mio riguardo e sempre sogno il mio materasso in fiammeeee e nelle fiamme, in sogno avvampareeee.
Ahahah vedrai vedrai l’inferno il culo che ti brucia in eterno i demoni cornuti che ti stuzzicano le chiappe con i forconi. Coi badili. Trapani. Rastrelli. Vanghe. Martelli. Pinze. Certo, i cacciavite. Demoni armati di sfollagente evacuano in gran fetta un girone all’italiana dove tutti si recavano per incontrarsi senza disputare pena di ritorno.
Ho affondato le dita in carnee viva e stavo caldo. Ho uno spirito da salvaguardare dalle minacce dell’eterno... San Pietro non mi farà entrare oh che paura di SP è quello che due minuti dopo l’arresto di Cristo diceva “Gesù ? Quale Gesù ? C’è stato sulla Terra un Re che non sarò io ?” mmmh come mi piacciono i martiri... bruciati,inchiodati,scuoiati,macellati,nasoepalletagliati,incorniciati,svitati,rammolliti,deviatisullastradasbagliataohohc’eraillburronati,salvatiallultimomomentodaunfiloinvisibilechecadevagiùdalcielodirettamenteechesfortunadellesfortunesèsfilacciatotutto,imbottiti,foderati,cucinati.O, più semplicemente, generalmente, martirizzati.
Sissì il Papa è proprio l’erede di S.P. quello che diceva “Oggesù su questa pietra edificherò la mia Kiesa e tutti si faranno il segno della croce, perché tu sei morto sulla croce e questo segno ti terrà vivo nella nostra memoria...”
Dovremmo forse farci il segno della resurrezione, della moltiplicazione!? Dovremmo devastare il supertempiomercato. Con le magliette :”Ultras Gesù”
Distruggete il tempio ed in tre giorni lo riedificherò
Ma mi sa che è solo una metafora ... ho paura cheee si parli di carneEEE !
E’un peccato non piangere i morti !
Che vuoi essere ? Martire o Vergine ? O Papa ?
O Ssanto eee basta ?
Santo Ics. Vergine. Che bravo.
Santo Ipsilon. Non ha mai mangiato la cioccolata. Ma ha avuto i brufoli.
Santo Lambda. Sempre lontano dal gelato.
Santo Kappa. Non ha mai invidiato. Neanche i santi senza invidia.
Santo Chi. Senza ambizioni. Santo Ni. Mai fumato.
Santo Ciccio. Morto giovane. Troppo giovane. Non ha avuto tempo di fare nulla. E’molto Santo. E’Dottore.
Voglio un letto
senza gambe
A forma di croce
Ed ogni braccio sia legato al soffitto
Voglio
Dondo-
larmi
Sul
Mar-
tirio.
Che vuoi essere ? Martire o Vergine ? O Papa ?
O Ssanto eee basta ?
Io.per me.mi voglio.ammazzare.

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