martedì 13 marzo 2012

Cos'altro potresti dividere del mar rosso?


Prove di me senza condizioni.
La torre di pietra impone la propria ombra e la propria esistenza con prepotenza. “Devi guardare me” dice “Cos’altro potresti ammirare in un orizzonte senza segno di mano umana senza passaggio di creazione. Sono il meglio nel panorama dei Sabbati.”
Cos’ha questo cielo azzurro limpido trasparente vitreo e seducente perché io lo canti ? Cos’hanno le nubi sfilacciate dal vento tiepido in forma di linee di firme di grandi autori perché io le canti ? Cos’io per te.
Passano sette secondi - e i fili d’erba ne contano tre - e tutto il vento del mondo s’incanala fra le fessure fredde e trascurate della pietra - il sibilo stridulo produce un corridoio di aria calda che apre come un libro il prato di fronte a sé. Come la divisione del mar rosso si scopre la zona verde e spuntano teste di gnomi “siamo quelli che colorano le tue fiabe. Siamo la gioia bambina.”
Sono i nani schifosi che mi scoreggiano nei sogni e danno ai miei risvegli la puzza della merda.
Cos’ha quest’erba che non sia il verde del pennarello blu del cielo penetrato fra i confini del giallo del sole perché io lo canti ?

Livello due.attenzione,prego.
Prove di me senza condizioni fra le fessure fredde.
La torre di pietra impone il sibilo stridulo, produce la propria esistenza e apre come un libro il prato “cos’altro potresti dividere del mar rosso” si scopre “segno di mano umana senza testa di gnomi siamo quelli” sono il meglio nel panorama “siamo la gioia bambina” .
Cos’ha questo cielo azzurro, scoreggia nei sogni e da, seducente, perché io lo canti, della merda.
Sfilacciati dal vento tiepido sia il verde del pennarello che grandi autori perché io -i confini del giallo del sole- passano, sette secondi.
La propria ombra e tutto il vento del mondo : “devi guardare me trascurare la pietra” . Ammirare in un orizzonte senza corridoio di aria calda o passaggio di creazione.
Di fronte a sé. Come la divisione dei Sabbati.
Limpida trasparente e vitrea la zona verde. Spuntano (cos’hanno le nubi ?) sono i nani schifosi che in forma di linee di firme nei miei risvegli la puzza canti ? Cos’io per te.
Cos’ha quest’erba che non fili d’erba e ne conto tre, blu del cielo penetrato perché io lo canti.

Livello tre.in guardia.
Prove di me :cielo azzurro.La torre, perché io la canti, propria esistenza, vento tiepido,altro potresti.
Autori perché io, mano umana ... secondi ... Senza condizioni, meglio pietra impone il “cos’ha questo” e apre sfilacciata da divisione del mar che grandi senza testa di ... passano ... sette.
Vento del mondo che in forma di pietra canti, cos’io, aria calda, conto tre,blu.
Devi,zona verde, ammirare in un nano schifoso passaggio di puzza. Spuntano.
Fra le fessure nei sogni e da sibilo stridulo del pennarello come un libro giallo del sole rosso si scopre gnomi siamo. Fredda la gioia produce la scoreggia, prato, cosa della merda, scopre segno di verde, quello “sono il confine del bambino”.
La propria nube è guardare me, nei miei risvegli,orizzonte senza creazione, erba che non di fronte a sé penetrata perché...
Ombra. E tutto il limpido trascurare la cosa. Hanno corridoio di linee di firme per te.

Livello quattro.noia.
Prove di me :esistenza, io,mano, meglio,da divisione sette,pietra schifoso passaggio.
Cielo, vento, umana pietra del canto. Azzurro tiepido, secondi impone il mar...
Torre perchè altro potresti, cos’ha ? Io la canto.
Proprio perché :condizioni sfilacciate passano, fermo pennarello gnomo.Autore condizione apre che in un nano stridulo si scopre prato “sono senza del conto verde, spuntano.”
Aria calda, zona puzza nei sogni gialli, produce segno nella mia fronte. Devi, le fessure, un libro la gioia scopre me , non di fredda merda bambina, guardare erba, confine nube-creazione.
La propria senza orizzonte penetra.

Livello quinto.non ci sono più parole.
Cielo, seconda torre proprio pennarello spunta.
Aria nel vento impone perché perché stridulo
caldo,mia fronte.Umana pietra il mar, altro potresti condizioni gnomo autore scopre zona puzza, devi di fredda.
Della cosa sfilaccia :sono nei sogni-fessure-merda.
Canto ha io senza giallo,un libro bambino.Azzurro canto,passano, apre che del canto produce la gioia,guarda.Tiepido,fermo,in un verde segno scopro l’erba.

Gran finale tenetevi forte.
Le condizioni sono : autore scopre della cosa,zona di merda. Freddo di sogni e fessure.

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