mercoledì 23 maggio 2012

Dialogo Parte due di tre (Paura dell'oscroto)


Ti auguro, allora che ti si offra un'alternativa. Un'alternativa a che? A questa tua vita così brutta. Beh speriamo anche di no. Ma se tu dici che vivi così male di certo un'alternativa sarebbe una boccata d'aria. No, ho paura che l'alternativa peggiori la mia condizione. Ma se hai appena finito di dirmi che non c'è vita più schifosa della tua, che non può capitarti nulla di peggio. E quindi? Quindi speriamo che ti capiti qualcosa. No, speriamo di no. E perché? Perchè non si sa mai. Vabbè, ma di cosa hai paura, a questo punto? Mah... non so, magari mi capita di dover vivere per sempre con i testicoli appoggiati su di una graticola. Secondo te è una cosa che succede spesso? No, ma con la sfortuna che mi ritrovo, è meglio non fare troppo affidamento sulla statistica. E questa cosa, dell'avere i testicoli a cuocersi sulla graticola, come una penitenza infernale, peggiorerebbe la tua vita? Eh, certo, naturalmente, vorrei vedere te, io, con le palle a fuoco per tutta la vita. Allora, vedi che la tua vita non va tanto male? No, la mia vita è pessima, la cosa dei testicoli è un modo di dire. Allora, vedi, come me, pensi che tutto sommato, un cambiamento non potrebbe far altro che portarti giovamento. Beh, comunque io preferirei di no. E ci risiamo... Sai, è come la faccenda della padella e della brace. Cosa, il caso della graticola? È un modo di dire. Lo so bene ma non pensavo che esistesse anche la variante della graticola. No, infatti, l'ho detto io per dire, non intendevo citare un luogo comune. Tanto più che questo luogo comune è piuttosto idiota dacché non mi risulta che, mettiamo il caso, un pesce che sta bollendo in padella, vada via di matto se a metà cottura lo mettono sulla griglia. Beh ma è un modo di dire. Allora come modo di dire non è per nulla ineccepibile ed è, anzi, proprio una grande cavolata. Invece dai luoghi comuni spesso si traggono insegnamenti basilari. Non credo, ma comunque, visto che tu ritieni che avere le palle sulla graticola sia per te una gran tortura, e lo dici nello spirito di quello che pensa: non vorrei finire dalla padella alla brace, ed io ti ho appena dimostrato di come il pesce semi-lesso in questione non soffra per nulla lo spostamento, io credo che a riprova finale di tutto ciò tu potresti allegramente appoggiare sulla graticola i tuoi, permettimelo, coglioni. No, non te lo permetto affatto. Insomma, io credevo che si fosse tra persone adulte e che tutto sommato dire, scusa ancora, eh, dire coglioni non fosse una cosa così grave. No, infatti, anche io ritengo che sia del tutto lecito. E allora quale sarebbe il tuo problema? Che la mia vita fa schifo. Sì, questo, mi sembra l'abbiamo appurato, ma poco sopra mi hai negato il permesso di usare la parola “coglioni” che, fra le altre cose, ormai avevo già pronunciato. No, io non ti ho mai proibito di pronunciare proprio un bel nulla, nemmeno coglioni, che fra le altre cose, ormai hai pronunciato già la bellezza di tre volte. E con la tua, quattro. Già, perché, come si dice, i coglioni vanno sempre in coppia. Ah. Eh-eh. Perché quattro coglioni, secondo te, sarebbero una coppia? No, che c'entra... dicevo... quattro sono due coppie, mentre finché erano tre non si poteva parlar di coppie. Si poteva pensare ad una coppia e mezza, al triangolo. Sì, ma... su, dai, è un modo di dire. Beh, lasciamelo dire, questo tuo modo di dire non è affatto ineccepibile. Oddio... dai. Oddio... oddio cosa?e i monorchidi?e quelli con tre palle?ed una sana, moderna ed aperta prospettiva sul concetto di coppia, lo vogliamo maturare? Magari sarebbe meglio che lasciassimo perdere, eh? No, non lasciamo perdere un bel niente...ad esempio, se una coppia di coglioni adottasse un bambino, tu saresti d'accordo? Ma che c'entra?cosa vuol dire? Rispondi e basta. No, in linea di massima preferirei di no. Allora lo vedi che sei pure razzista? Che c'entra... i coglioni non possono avere bambini. Ma io dicevo adottarli, infatti. I coglioni non possono proprio far niente del genere. Ma se potessero? Ritieni che dovrei essere favorevole all'adozione di bambini da parte di coppie di testicoli? E perché no? Ma che senso ha? La libertà. Libertà. Già. In un mondo libero, quindi, i testicoli potrebbero adottare bambini, secondo te. Già. E poi vivere tutti felici e contenti nello scroto di mamma e papà. Già. Libertà. Già, evviva... tu dovresti ampliare le tue prospettive, davvero, sai? Sì, ci penserò.

Nota: La prima e la terza parte non esistono.

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