venerdì 13 novembre 2015

ORA,MAI 2/3

Prima parte qui:

ANZIANO COL GIRELLO Certo, l'uomo forzuto immobile dev'essere un po' scarsa come attrazione. (Pausa.) Poi si sa, se si vuole si ride per tutto, si piange per tutto.

RAGAZZA (Schifata, con sufficienza.) Sì... sì...

ANZIANO COL GIRELLO (Rivolgendosi all'Uomo grasso.) Buongiorno.

UOMO GRASSO Non si muove più, eh?

ANZIANO COL GIRELLO Già. Immobile.

RAGAZZA Imbalsamato.

UOMO GRASSO Non è mica il solo, sapete? Giù in centro, altri due, dicono, stamattina. Stanno là, fermi come pietre. Mah. Sarà una forma di protesta.

ANZIANO COL GIRELLO Non credo. Stan lì e pensano. Non fan mica male a nessuno.

UOMO GRASSO Penseranno a qualcosa di brutto, qualcosa che ci dobbiamo preoccupare?

ANZIANO COL GIRELLO Penseranno a quello a cui pensano tutti.

RAGAZZA Sesso.

UOMO GRASSO Cibo.

ANZIANO COL GIRELLO A scappare da noi, forse.

RAGAZZA A quella velocità, non credo.

ANZIANO COL GIRELLO E sì che scappare da me è piuttosto facile...

UOMO GRASSO (Continua a scattare foto) Sì, sì, ok... In ogni caso non vanno mica tanto lontano.

Entra la Donna senza il bambino. Porta una grossa borsa della spesa.

DONNA SENZA BAMBINO Ancora qui, santo cielo?

UOMO GRASSO E insomma... qui si deve proprio trovare benone.

DONNA SENZA BAMBINO Non ho potuto fare a meno di tornare subito per dare almeno un'occhiata. Ero tutta in ansia.

All'uomo immobile cadono le chiavi dalla mano. La Ragazza e l'Uomo grasso scattano fotografie all'impazzata.

UOMO GRASSO Incominciamo a perdere i pezzi!

DONNA SENZA BAMBINO Cosa faccio, gliele raccolgo?

UOMO GRASSO Tanto, per quello che gli servono! È andato, ormai, questo qui! Al primo alito di vento... (Con la mano imita un oggetto che si libra in aria e improvvisamente si spiaccica da qualche parte) … Sgnak!

DONNA SENZA BAMBINO Se volesse tornare in casa, magari.

ANZIANO COL GIRELLO Costui secondo me ha rinunciato a tutto. Al mondo, al cibo, ai soldi. Alla casa. Ha chiuso. S'è chiuso fuori. S'è chiuso dentro: si abita, adesso.

RAGAZZA Eh?

ANZIANO COL GIRELLO Ognuno di noi dovrebbe far di sé la propria casa... Credo...

DONNA SENZA BAMBINO Oddio... bisogna aiutarlo assolutamente.

RAGAZZA (Rivolgendosi all'anziano.) E quando piove?

UOMO GRASSO Vien voglia di scuoterlo, vero? Di dargli una bella scrollatina così! (Mima una vigorosa scrollata di spalle che lo fa sballonzolare tutto.)

DONNA SENZA BAMBINO Sì, ecco, senza esagerare, magari gli basta una piccola spinta, giusto così, per aiutarlo a riprendersi... a ripartire.

UOMO COL GIRELLO No, perché? Lasciamolo tranquillo.

DONNA SENZA BAMBINO Avrà dei parenti che si preoccupano per lui, forse.

(Suona il cellulare dell'uomo immobile.)

RAGAZZA Ce n'è tanti, così. Ne conosco, io... Non capisco perché non s'ammazzano, così la fanno finita con 'sta agonia, sono insopportabili.

DONNA SENZA BAMBINO (Allargando le braccia) A questo punto, siamo!

ANZIANO COL GIRELLO Quelli che dici tu non sono come questo. Quelli non s'ammazzano perché sperano sempre che ci sia qualcosa di buono per loro, così, all'improvviso, inaspettatamente, che gli cambi la vita. E intanto si lamentano di tutto, per sicurezza... e continuano a dire che si vorrebbero ammazzare, lo dicono così, per scaramanzia.

UOMO GRASSO Comoda, così.

DONNA SENZA BAMBINO Bisogna sempre lottare fino all'ultimo, sempre sperare...

ANZIANO COL GIRELLO Questo invece ha smesso di sperare. Magari per questo non va più avanti.

UOMO GRASSO Dice: come va? Mah. Insomma, si tira avanti. (Ride)

ANZIANO COL GIRELLO Molto lentamente, nel mio caso. Potessi tirare indietro lo farei, ma credo non mi sia consentito.

(Pausa.)

UOMO GRASSO Magari aspettano che qualcuno li ammazzi perché non hanno neppure la voglia di muovere il culo per farlo da soli.

RAGAZZA Già... fallo tu... renditi utile, per una volta.

UOMO GRASSO Ah-ah.

(Entra una donna grassa)

ANZIANO COL GIRELLO Forse dovevo immobilizzarmi anch'io quand'era il momento giusto. Così forse non sarei arrivato a questo punto.

UOMO GRASSO Oh, ecco la mia tenera, prosperosa consorte.

DONNA GRASSA Sei qui? E che ci fai, insomma?

(L'uomo grasso indica l'uomo immobile)

DONNA GRASSA E cosa ci sarebbe, poi, di così interessante?

UOMO GRASSO Non vedi? Non si muove più.

DONNA GRASSA Vedo. Ce ne sono altri giù in centro che gli è successo uguale. Ma dobbiamo proprio stare a guardarlo? Mi fa senso. (Pausa.) Poi è noioso... Più noioso sarebbe soltanto star come lui.

UOMO GRASSO Io lo trovo buffo, interessante, che ti devo dire... ha “un certo non so che”. Non ti piacciono le statue?

DONNA GRASSA Beh... di solito no.

UOMO GRASSO Come non detto, allora. È almeno un po' buffo? Dai, stai un po' qui a farmi compagnia.

DONNA GRASSA Speriamo che non lo vedano i piccioni.

UOMO GRASSO (Osserva l'Uomo immobile con aria esperta, poi decreta:) E' buffo, è buffo!

DONNA SENZA BAMBINO No, non è buffo affatto.

UOMO GRASSO (Osserva le facce lunghe, tirate di tutti gli altri presenti.) Poi, non tutti hanno il senso del comico.

DONNA SENZA BAMBINO Beh, mi basta guardarla, sa... no, come non detto: non mi fa ridere neanche lei.

UOMO GRASSO Per dire: a me basta mettermi allo specchio per spanciarmi dalle risate. (Ride.)

DONNA SENZA BAMBINO (Si appoggia alla recinzione fissando lo sguardo sull'uomo immobile.) E' triste, è molto triste, invece. Avrei ancora così tante cose da fare ed è già così tardi. Ma non ho voglia. Ho solo voglia di star qui e di piangere. Non so il perché... (Da questo momento in poi resterà anche lei immobile, ma non è ancora, del tutto, davvero immobilizzata, si limiterà, talvolta, ad alzare la testa con un'espressione di sconforto, quasi di cordoglio, oppure ad asciugarsi il naso nel fazzoletto.)

DONNA GRASSA Ho fame. Andiamo a casa a mangiarci qualche cosa.

UOMO GRASSO Aspetta. Voglio vedere ancora cinque minuti, gli sono appena cadute le chiavi. Qualcosa starà pure per succedere.

ANZIANO COL GIRELLO Succede che sta cedendo. Le giunture, le articolazioni, i muscoli... è normale che manchi la presa, ad un certo punto.

DONNA GRASSA Dai, andiamo a casa, ormai è tardi.

UOMO GRASSO No, senti, non ne ho voglia. Prepara qualche panino e vieni qua e ce li mangiamo, è una bella giornata, perché non fare un bel degiuner sul'erb?

DONNA GRASSA Non ho voglia di digiunare!

UOMO GRASSO Facciamo un bel pic-nic, allora. Va bene?

DONNA GRASSA Che noia. Ciao, torno subito. (Esce, scansandosi: entra la postina, velocissima, come sempre.)

POSTINA Chi non mangia ha già mangiato, eh? Buongiorno. (Esce)

DONNA SENZA BAMBINO E non ho fame, per niente. Anzi, ho la nausea.

(La ragazza si fa un altro selfie)

ANZIANO COL GIRELLO (Rivolto alla ragazza) Tu hai già finito d'andare a scuola?

RAGAZZA No... ma per stamattina... ormai è tardi.

ANZIANO COL GIRELLO (Si siede sulla panchina, stiracchiandosi.) Eh, sì, ormai è tardi.

(Suona il cellulare dell'uomo immobile)

UOMO GRASSO Eh, magari è qualcuno che lo cerca... rispondo?

RAGAZZA No, io non lo toccherei, cioè... boh, non si sa mai.

ANZIANO COL GIRELLO E' appostato... mica appestato.

UOMO GRASSO Questo sì che mette un punto fermo a tutta la discussione.

RAGAZZA (Guardando con schifo l'Uomo grasso.) E' peggio di un bambino piccolo, questo qui.

UOMO GRASSO Sì, non ci crederai ma fino a ieri andavo a quattro zampe... uè-uèèèè.

DONNA SENZA BAMBINO Non hai ancora quasi imparato a camminare che già devi correre. E corri. E poi ti dicono che devi correre più degli altri. Ma perché? Perché, ti chiedi?

POSTINA (Entra ed esce come al solito.) Chi tardi arriva male alloggia.

(Riprende a suonare il cellulare)

UOMO GRASSO Certo, da un po' di noia. Ammettiamolo.

RAGAZZA La suoneria o la postina?

UOMO GRASSO No. Non so... Parlavo per distrarre la fame.

ANZIANO COL GIRELLO Ma voi lo conoscete?

UOMO GRASSO No, io non l'avevo mai visto. Ma sa, magari è uno di quelli che escono presto alla mattina, tornano tardi alla sera...

ANZIANO COL GIRELLO Già, e in mezzo... chissà...

UOMO GRASSO Già... chissà... (Assume un'aria pensosa, come quella descritta dall'Autista.)

RAGAZZA Poi, boh... questi vestiti così son tutti uguali, cosa posso dirvi? Forse l'ho visto, qualche volta, ma magari ne ho visto uno uguale.

(Entra un uomo vestito nello stesso modo dell'uomo immobile. Si assomigliano.)

UOMO IN GIACCA Oh. Eccolo qui. Ecco perché non veniva al lavoro.

ANZIANO COL GIRELLO Eh, già. Ci siamo proprio presi un po' di vacanza, stamattina.

(Entra la donna grassa con un paniere)

DONNA GRASSA (Rivolta all'uomo grasso). Ancora qui davvero stai. Almeno sediamoci se vuoi mangiar proprio qui, mattacchione. (Si siedono vicino all'Anziano col girello, al quale si rivolge.) Se ne inventa una nuova tutti i giorni.

UOMO IN GIACCA Peccato. Era un gran lavoratore.

DONNA GRASSA Lo dicono di tutti... dopo.

UOMO IN GIACCA No, no... davvero. Sempre puntuale, corretto.

ANZIANO COL GIRELLO Sarà un gran bell'epitaffio...

UOMO GRASSO (Addentando un panino) Cosa ci vuol fare? Coraggio... È la vita.

UOMO IN GIACCA Eh, già. Bisogna tirare avanti.

RAGAZZA E' una ruota.

ANZIANO COL GIRELLO Che girano.

UOMO IN GIACCA Come, scusi? Cosa, che girano?

ANZIANO COL GIRELLO Se la ruota... le ruote, sono la vita... Se bisogna tirare avanti, la mia vita è tutta ruote che girano.

(L'uomo grasso e la donna grassa ridono, aggrappati ai loro panini)

UOMO IN GIACCA Beh, il problema qui è che molto probabilmente in quella borsa che tiene a tracolla ci dovrebbero essere dei documenti importanti. Dovrei venirne in possesso davvero. Cosa credete che possa fare?

UOMO GRASSO La prenda. Tanto a lui non serve.

RAGAZZA Però attento, che forse è contagioso.

UOMO IN GIACCA D'altra parte, con sommo disappunto, lo devo fare. Non avrei dovuto permettergli di portarsi il lavoro a casa. Ma di questi tempi, con questi ritmi...

UOMO GRASSO (Sollevando il panino al cielo, a voce alta.) Presto e bene! Presto e bene!!!

(Tutti i suoni dell'inizio. Il sole fa uno scarto in avanti (3). Tutti i personaggi si immobilizzano, per un momento, mentre l'uomo immobile sospira profondamente, come chi riprenda fiato dopo aver lungamente pianto a dirotto. Poi tutto ricomincia, come prima, con i soli, lontani, latrati di cani.)

DONNA SENZA BAMBINO Arrivi prima, allora, no? Prima degli altri. Sei stata brava. Brava, ti dicono. Meriti una promozione. Sapete che promozione è? Correre con della gente che già è stata promossa come te, gente che va ancora più forte di quell'altra.

UOMO IN GIACCA Il fatto è che ci son proprio dentro delle cose che mi servono fra poco per concludere un affare, senza quelle carte lì non so proprio come m'arrangerò.

ANZIANO COL GIRELLO Stia attento che tutti questi dubbi non finiscano per immobilizzare anche lei.

DONNA GRASSA La prendo io, la prendo io, via. Non ne posso più di tutta quest'indecisione!

(Con un bastone che trova per terra riesce a sfilare la borsa e a portarla via, ma urta l'uomo immobile che incomincia ad ondeggiare, come una torre che non si decida a cadere.)

(La ragazza e l'uomo grasso fotografano all'impazzata)

DONNA GRASSA Oddio, e se cade e si rompe? (Incomincia a fare inquietamente avanti e indietro sul palco, come a cercare un misterioso aiuto.)

ANZIANO COL GIRELLO Beh, bell'affare che avete combinato.

DONNA GRASSA Oh, ma io non pensavo!

ANZIANO COL GIRELLO Per questo si muove tanto, signora.

UOMO GRASSO (Ride, canticchiando) Che pende che pende e che mai cadrà. (Gridando.) Ya-hoo!!!

RAGAZZA Staremo a vedere, ya-hoo.

(L'Uomo immobile riprende l'equilibrio, staziona. Tutti tirano un sospiro di sollievo. La Donna grassa, col fiatone, si lascia cadere sulla panchina, sfinita. Si asciuga il volto con le maniche della camicia.)

ANZIANO COL GIRELLO Meno male. Meno male... meno male.

(Lungo silenzio vagamente imbarazzato.)

(All'improvviso l'Uomo immobile riprende ad ondeggiare. Grida soffocate della Ragazza e dell'Anziano col girello, l'Uomo grasso ridacchia, la Donna grassa riprende la sua marcia, col panino in mano che nel mentre ha fatto in tempo a riprendere.)

UOMO IN GIACCA Insomma, gli dia il suo girello, no?

ANZIANO COL GIRELLO Sì, forse è una buona idea. Qualcuno glielo può portare?

DONNA GRASSA Come fare, oddio!?

UOMO GRASSO Lanciateglielo! (Brandisce il girello tenendolo sopra alla testa come se stesse per lanciare un macigno.)

(Lungo silenzio.)

(L'uomo immobile ritrova un equilibrio.)

(L'Uomo anziano si riprende il girello.)

UOMO IN GIACCA (Raccoglie la borsa.) Io ho fretta, vado, addio, signori. (Si fa il segno della croce.) E' stato un piacere per me. Mi tratterrei volentieri con voi ma credo che ormai sia già molto... troppo tardi. Addio. (Esce.)

DONNA GRASSA E se la borsa fosse stata piena di gioielli?

UOMO GRASSO Almeno adesso c'è qualcuno che se li gode.

DONNA GRASSA (Corrucciata.) Era pesante!

ANZIANO COL GIRELLO E adesso, magari, senza quella zavorra, questo nostro buon uomo, chi lo sa, spiccherà forse il volo.

UOMO GRASSO S'è sgravato, lui. (Si accarezza la pancia come farebbe una donna gravida.)

DONNA SENZA BAMBINO Poi hai un bambino. Che gran gioia. Però la velocità alla quale correvi fino ad un attimo prima s'azzera. Diventi come il guidatore d'una vettura che viaggiava ai 200 all'ora costretto ad inchiodare all'improvviso, e tu, che non ti sei mai messa le cinture di sicurezza per non perdere tempo, rischi di essere sbalzata fuori dal parabrezza, di schiantarti sull'asfalto, d'essere investita dalla tua stessa auto, forse.

RAGAZZA Ecco, l'ho trovata, lo sapevo io che la conoscevo...

UOMO GRASSO Ma cosa?

RAGAZZA La canzone!

UOMO GRASSO Che canzone?

RAGAZZA Quella della suoneria del tizio... eccola qua!

I movimenti di tutti i personaggi si fanno sempre più lenti. Il sole fa uno scarto in avanti (4), uno alla volta ritornano tutti i rumori ambientali elencati in principio. La luce sul palco s'abbassa, quasi del tutto. Dal momento in cui incomincia la musica, gradualmente, nel corso dei primi secondi, la luce deve ritornare fino a diventare quasi accecante. L'Uomo immobile danza “selvaggiamente” la canzone “The Screen Shot” degli “Swans” dai 6'10” fino alla fine. Quando la musica sarà finita la luce ricomincerà a calare e l'Uomo immobile tornerà lentamente al suo posto. Dopo qualche secondo di luce bassa tornerà la luce normale gradualmente, nel frattempo i rumori ambientali incominceranno a sparire, uno alla volta, i personaggi riprenderanno a muoversi, lentamente...

ANZIANO COL GIRELLO Mi devi scusare ma proprio non amo la musica contemporanea, io.

RAGAZZA Neanche io. Questa è un'altra storia, però.

ANZIANO COL GIRELLO Sì, sì, non ne dubito e ti benedico. Ma a me piace roba tipo Chopin.

L'Uomo Grasso ride. La Donna Grassa lo guarda interdetta... non capisce perché rida. Ride anche lei, per sicurezza. Sputano pezzi di cibo.

DONNA GRASSA (Sempre ridendo e sputacchiando.) Chopin!!!

RAGAZZA La mia musica non vi piace perché è roba alternativa.

DONNA GRASSA (Sempre ridendo come una pazza.) A me sembra più alternativo Chopin!

ANZIANO COL GIRELLO M'avete fatto pensare ad una cosa. (Voltandosi verso l'Uomo immobile.) Lo sapete dove altro ho visto dei tizi fermi così? (Piccola pausa.) Davanti ad un bivio. Arrivano lì e pensano a quale sia la giusta alternativa per loro. E finisce che lì, al bivio stanno. E lì mangiano, e dormono, invecchiano, muoiono.

RAGAZZA Anche star fermi al bivio è una scelta.

UOMO GRASSO Che poi, andare per andare, una strada vale l'altra. Prendi e vai, no?

DONNA SENZA BAMBINO Già: poi, un giorno, il tuo bambino se ne va. Piccolo o grande che fosse, che sia, se ne va, è giunta l'ora. Come farai a tirare avanti senza di lui? Ed il tuo tempo? Cos'è stato del tuo tempo? Cosa ne sarà? Come farai a riprendere velocità?

Entra l'autista. Ha una grossa macchia di sangue in fronte. Un rivolo di sangue secco gli divide la faccia in due.

ANZIANO COL GIRELLO E cos'è successo, dio santo?

La Donna senza bambino si soffia il naso, due o tre volte di seguito da ora in poi. Poi, sempre appoggiata alla ringhiera, lascia cadere la testa sulle mani, tenendo il fazzoletto in pugno.

AUTISTA Un incidente.

RAGAZZA (Con la faccia disgustata, si scosta) Eh... vabbè...

UOMO GRASSO Oh, dio! E s'è fatto male?

AUTISTA Ma no... guardi... niente di che... ed è strano... cioè è stato proprio un incidente brutto. Non capisco...

DONNA GRASSA E' stato fortunato!

AUTISTA Non so... fortunato... no, non direi. Cioè, voglio dire... quando vinci alla lotteria... quando hai una possibilità su mille di farcela, sei fortunato. Chi fa un incidente così muore. Sempre.

ANZIANO COL GIRELLO Capisco cosa vuol dire.

UOMO GRASSO Insomma, il bivio non era un bivio. C'era solo una strada. Non aveva scelta. Ma se non è partito significa che è restato, no?

AUTISTA Non so. Non la capisco. Comunque... cioè... non capita un caso fortunato. Non può capitare. Io non sono fortunato.

DONNA GRASSA (Con la bocca piena di cibo) Un miracolo, un miracolo, allora!

AUTISTA No. Non so... davvero.

ANZIANO COL GIRELLO Su... non si preoccupi, stia allegro, piuttosto. È qua con noi che ce la racconta. Questo è l'importante, no?

AUTISTA Sì? Credo di sì.

ANZIANO COL GIRELLO Poi vedrà... s'abituerà anche a stare.

UOMO GRASSO Ci si abitua a tutto.

AUTISTA E poi, sapete, che cosa strana è successa?


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