giovedì 21 marzo 2013

D'INVERNO SON INDISCUTIBILE

1 Oh!
2 Bello, eh?
1 Bello?
2 Già, bello.
1 Oh. Cosa faremo di tutte queste cose?
2 Ma quali, dici? Le case, i palazzi? I negozi?
1 Cosa faremo di tutte queste cose?
2 La gente ci vive, ci lavora.
1 Sto male qui.
2 Preferivi stare a casa?
1 No, neppure.
2 Preferisci andare in un luogo più chiuso? Andiamo verso quel vicolo, ti va?
1 No...
2 Rimaniamo.
1 No...
2 Non capisco cosa tu preferisca fare. Torniamo? Andiamo? Stiamo, se ti va.
1 Fare? Non voglio fare. Né andare. Stare? Sì, si può fare. No. Si può perché non è fare, 
   vero?
2 Beh, anche stare è fare qualcosa.
1 Starei comunque, ma non vorrei tutte queste cose.
2 E cosa vorresti?
1 Nulla. Vorrei che non ci fosse nulla.
2 Sai, esci di casa e ti devi aspettare di trovare il mondo, ed il mondo è pieno di cose.
1 Vorrei un luogo vuoto.
2 Non esistono luoghi vuoti. Forse il deserto...
1 Il deserto?
2 Già, il deserto.
1 E cos'è?
2 Una distesa di sabbia.
1 Anche il deserto è allora pieno di cose.
2 Sì, in un certo senso. Anche il deserto.
1 Allora dove si può andare?
2 Non so, non ci sono luoghi vuoti. Anche ciò che è vuoto deve per forza essere una cosa.
1 Vuoto, senza niente.
2 Se tu ci stai non è vuoto per niente.
1 Per niente?
2 Per niente.
1 Nel deserto ci potrà venire anche lei?
   E se togliessimo tutte queste cose, questo posto diventerebbe un deserto?
2 No.
1 E cosa sarebbe?
2 Semplicemente un luogo desolato, senza vita.
1 Allora le cose sono la vita?
2 Nelle cose c'è la vita che la gente ci mette, l'energia che ci riversa quotidianamente.
1 Io non voglio mettere la mia vita dentro alle cose.
2 A volte è persino bello. A volte è soltanto necessario.
1 Vorrei insegnare alla gente che tutte le cose che gli servono, già le possono avere senza  
   fatica.
2 E come?
1 Con il cuore.
2 Di solo cuore non si vive...
1 E' perché è troppo piccolo.
2 E' perché non basta.
1 Allora ce ne vorrebbero due!
2 Due cuori? E una capanna! Vedi? Torniamo sempre alle cose.
1 Basterebbe una capanna per tutti i cuori.
2 Starebbero stretti.
1 Starebbero caldi.
2 La gente ha bisogno di spazio.
1 Anch'io. Per questo sogno un luogo vuoto.
2 Ecco... ancora...
1 Perché non ci sono case nel deserto?
2 Se ci fossero case sarebbe una città, non un deserto.
1 Se io fossi là, nudo?
2 Nessuno avrebbe da ridire.
1 Perché, tu avresti da ridire, vedendomi nudo?
2 Non saprei, forse. Cioè... sicuramente sì.
1 Mentre io vestito, ti vado bene.
2 In genere, sì.
1 Allora io sono io, meno i miei vestiti.
2 Tu sei tu più i tuoi vestiti.
1 Allora il deserto non sarà mai luogo vuoto che mi potrà accogliere, mai lo potremo 
   considerare davvero vuoto, perché sarà sempre, al massimo, vuoto meno me.
2 Di notte si gela, nel deserto.
1 Il buio crea spazi sconfinati.
2 Anche da vestito, però, sei spesso discutibile, ecco.
1 Lo sarei di più se fossi nudo.
2 Sì.
1 Allora, che dici? D'inverno son quasi forse indiscutibile. Assoluto. 

lunedì 11 marzo 2013

Sveglia, Signore.


La scena si svolge in una sontuosa camera da letto. Al centro, il baldacchino, è avvolto da veli preziosi, dai colori cangianti. La porta si schiude ed entra una mezza dozzina di odalische alate poco coperte da un tipo dello stesso mirabile tessuto. Dischiudono le tende, la luce s'insinua, i veli si scostano. Da sotto alle coperte spunta il braccio di qualcuno che si stiracchia. Entra nella camera, a questo punto, un angelo, luminoso quanto l'etichetta gli consente di esserlo di prima mattina. Fa cenno alle odalische alate di uscire e si accosta con aria mesta ed angosciata al letto. E sentiamo la sua voce.

Signore... signore mi dispiace doverla svegliare così...
- Mmmm
- Sa, signore, mio dio, non so come fare a dirglielo...
- Mmmm 
- Abbiamo un problema. Un problema grosso!
- Quale problema? (con voce residua)
Laggiù, sulla terra... l'hanno trovato...
- Chi? 
- Degli uomini...
- Chi hanno trovato!? (con voce seccata)
- Lui...
- Ma lui chi? (con voce tonante residua)
- Lui, signore, il suo cadavere...
- Oh bene... il cadavere di chi, si può sapere? (con pazienza residua)
- Di Satana, signore
- Oh
- Sì, e hanno datato la morte...
- Ah
- Abbastanza precisamente... dicono trentacinquemila anni fa
- Capisco...
- E... ecco, Signore... adesso cosa gli raccontiamo? 
- Non saprei... non ce la caviamo dicendo che era il Diavolo dei Neanderthal?

Poi c'è la variante, da:
- Oh bene... il cadavere di chi, si può sapere? (con pazienza residua)
- Di Gesù Cristo
- Oh
- Sì, perlomeno ne hanno accertato la storicità 
- Ah 
- Per il resto... naturalmente... può essere un problema... 
- Capisco... 
- E... ecco, Signore... adesso cosa gli raccontiamo?
- Addio uova di Pasqua...